Daniela Annunziata

Daniela Annunziata è nata a Napoli nel 1981. Credente cristiana sin dall’adolescenza, cresce nell’amore e nella grazia del Suo Salvatore Gesù. Spinta da un forte senso di giustizia, decide di frequentare la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”. All’inizio del percorso universitario, scopre una passione particolare per il Diritto romano e, in tale ambito, ha la possibilità di approfondire la tematica riguardante il processo contro Gesù, ripromettendosi di presentarla come propria tesi di laurea, che consegue nel 2007 con il massimo dei voti.

Il processo contro Gesù è uno dei più brevi della storia, il più celebre che si ricordi ed il più discusso, oggetto di una sterminata serie di analisi ed interpretazioni sul piano religioso, letterario e scientifico. Durò solo tre giorni e si concluse con la condanna a morte dell’imputato.Un processo la cui ricostruzione resta di altissimo interesse per la ricerca storico-giuridica, oltre che per le peculiarità dell’imputato e dei capi d’accusa, anche per il controverso intreccio di due diversi sistemi penali – quello ebraico, dipendente dal Sinedrio, e quello romano, facente capo al governatore della provincia – caratterizzati da differenti norme e procedure.Dal punto di vista giuridico, si trattò di un ingiusto doppio processo e di un clamoroso errore giudiziario. Dal punto di vista spirituale, l’autrice ritiene che Gesù depose volontariamente la Sua vita per la salvezza di noi tutti (Gv. 10:17-18).Per entrambe le motivazioni, vale la pena ripercorrere da vicino gli ultimi giorni dell’esistenza terrena di Gesù prima della Sua risurrezione.